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intervista malaisa maggio 2011
Cercando di capire chi è il soggetto, dovremmo ascoltare la sua musica e sentire quello che dice quando si esprime su questioni di più ampio respiro. Purtroppo gli spazi nei quali parlare liberamente sono sempre meno, e quei pochissimi rimasti coerenti e con le idee chiare, sono spesso evitati come fossero appestati, dalle risorse che si occupano di promozione dell’hip hop rap italiano. D’altro canto il gioco è chiaro anche a un bambino: in mezzo a tante bugie, la verità è un pugno in pieno stomaco. Più che altro, lo sono la coerenza di dire come stanno le cose, compresa l’autocritica (attitudine quasi completamente assente dalla maggior parte delle teste hip hop oggi esposte) e il parlare di collettività nell’epoca dell’individualismo.
Un’intervista rilasciata poco prima dello scorso 8 maggio 2011, data in cui prendeva forma l’evento FLAVA OF THE YEAR (hip hop jam) XV edizione, presso il LINK di Bologna, conferma e dimostra che la credibilità non si trova “come omaggio nelle patatine”.
Si parla di vari argomenti caldissimi come musica in download VS supporto fisico (scaricamento gratis contro acquisto a tutti i costi), eventi hip hop organizzati da estranei o strutture main stream e finanziamento diretto da parte delle teste hip hop, spazi e palestre per i giovani…
Ascolta l’intervista a MALAISA realizzata su From Da Block Radio (podcast hip hop)….











Fuoriclasse del '75 vive l’hip hop italiano nel momento clue tra il 1994 e il 2000, come artista poliedrica (mc, dj, vocalist), hip hop head, speaker, articolista, organizzatore e promotore di eventi e di cultura hip hop. Da sempre impegnata nella promozione culturale della Musica Nera, professionalmente parlando si orienta già dalla fine anni 90, verso la comunicazione audio visiva. Formata come tecnico audio video, grafica e comunicazione multimediale, oggi è un’esperta di web 2.0, contenuti web e strategie di comunicazione con oltre 12 anni di reale esperienza. Mediamente stronza ma estremamente onesta, potrebbe recensire il vostro disco per MoodMagazine...