KARMAGEDDON

MALAISA [ not  for sale ] @ MALAISA - PHOTO Malì Erotico

KARMAGEDDON è il secondo album di MALAISA, prodotto da MALAISA stessa per la neo nata netlabel EXTRALAD NETLABEL.
Distribuito attraverso una fitta rete di store digitali world wide grazie alla genuina combo EXTRALAD – UPTOYOU MUSIC, una squadra tutta italiana altamente preparata nel marketing e nella comunicazione, pronta ad abbracciare e diffondere le produzioni musicali targate EXTRALAD.
Il progetto completo sarà anche stampato e auto distribuito in formato CD.
Tutte le relative informazioni saranno reperibili da http://www.malaisa.it e http://www.extralad.com

14 potenti tracce inedite in cui MALAISA, propone versi in italiano, inglese e spagnolo. Alto livello di contenuti.
Il primo estratto “TORNANDO A CASA” è fuori dal 01.01. 2011
Come dono per i fans e monito per i dubbiosi, dal gennaio 2012 un EP in freedownload anticipa l’uscita dell’album.
E’ già disponibile la prima traccia “DISCENDONO DAI SERPENTI“, che da il titolo all’ep stesso: uno tzunami di liriche senza filtro su temi che riguardo le elite occulte dietro al Nuovo Ordine Mondiale e una possibile soluzione, fondata sull’amore incondizionato e sulla Consapevolezza della propria umanità (leggi il testo on line…)

In questa produzione davvero indipendente, la parte cantata lascia quasi totalmente spazio alle rime, acute, taglienti e senza compromessi: si racconta e racconta il proprio tempo con lucidità mentale e coscienza. La produzione musicale segue una linea molto classica ma tutt’altro anacronistica o forzatamente old school, dando al progetto da un lato un impatto internazionale in termini di approccio musicale e dall’altro mettendo il luce la naturale forza espressiva e la personalità della voce dell’artista.
La varietà degli stili e dei modi adottati nelle liriche, è inoltre uno dei valori aggiunti del progetto.
I punti fermi del lavoro di squadra sono stati evitare stereotipi superati e poco decorosi, cercando di trasformare tanti anni di studio individuale, lavoro ed esperienze, in un progetto originale e distinguibile oltre i confini italiani.
Nessuna velleità di cambiare le cose o il mondo. Sicuramente tutta la determinazione necessaria per dimostrare che si possono realizzare delle ottime produzioni, senza per forza seguire strade dettate da un mercato discografico, ormai pubblicamente diventato offensivo e disarmante. Se pensate che sia un progetto costruito intorno a polemiche, giudizi o disappunto vi sbagliate di grosso: KARMAGEDDON è in questo senso un disco d’amore, nel quale la longeva female mc non perde l’occasione di ricordarlo, a volte con dolcezza a volte con la determinazione di un guerriero…
Si celebrano con versi e musica, dei valori e dei presupposti che per quanto si sia tentato di mettere in secondo luogo, saranno sempre alla base della cultura Hip Hop. Un vero ritorno alle origini.
Un viaggio emotivo e umano profondo e coraggioso di una rapper donna italiana, che ha saputo fare dell’amore per l’Hip Hop, nonostante la lontananza dalla culla delle origini del movimento, un punto di partenza per la realizzazione di sogni e progetti, fuori dagli schemi imposti dall’attuale mercato.
Una scarica di adrenalina che può portare alla vostra reSOULution.


Curiosità: Cosa dicono del nuovo lavoro su HIPHOPREC. I brani di cui parlano sono contenuti in KARMAGEDDON e sono stati cantanti dal vivo.

Nota importante:Tra le ragazze che fanno rap in Italia, MALAISA rientra tra le fly girl più longeve, sempre pronta a lavorare a favore di una migliore integrazione delle figure femminili, purtroppo amaramente evitate e scansate dalla scena italiana. Storicamente infatti, tutte le b girl che hanno raggiunto un certo risultato, sono state sorelle, figlie, amiche, fidanzate o mogli di qualche “maschio imbazzato”. Questo chiaramente è inaccettabile, però è un dato di fatto reale: non c’è attenzione e rispetto per la testa hip hop donna indipendente.
Sicura che il cambiamento debba partire dai singoli, MALAISA si è sempre posta in modo costruttivo con le giovani leve che si sono rivolte a lei, mettendo a disposizione la propria esperienza umana e professionale e dove possibile condividendo spazi e opportunità.

Come dice Queen Latifah, non ha senso che ci sia un’unica rapper donna (credo proprio che lei si riferisca a Nicki Minaj…). Ad esempio in questo momento in Italia stanno spingendo una rapper con quasi zero gavetta, molto più bella di quanto sia brava: la cosa allucinante è che le realtà che si occupano di comunicazione, benchè consapevoli del gioco scorretto di fondo, fanno completamente i finti tonti. Alle critiche negative che la rapper riceve nei solcials, rispondono che sono causate dalla sua bella presenza (?). Raramente danno spazio a rapper donne italiane davvero brave. E’ chiaro che l’invidia è sempre alle porte, però in questo momento il mio paese versa in una situazione di totale intolleranza verso l’MC donna che non metta avanti il proprio aspetto fisico. Leggendo quello che ha scritto Latifah e altre esponenti dell’hip hop femminile mondiale, come ad esempio Mc Lyte e Rah Digga, penso che il problema sia comune: il mercato discografico ha rigettato qualsiasi figura femminile che non rientri nello stereotipo di donna oggetto, o di donna che accetti di esibire il proprio corpo per essere considerata….. Penso seriamente che i discografici importanti e con loro i comunicatori (media web e giornalisti vari) dovrebbero mettersi una mano sul cuore e chiedersi fino a che punto questa cazzata possa reggere… Non parlo tanto per me, che grazie a Dio ho ricevuto dall’Hip Hop le motivazioni e gli input per seminare così bene da potermi evitare questo tipo di stress psicologico, ma quanto per le rapper emergenti, che si trovano davanti un modello di donna hip hop deteriotante e desolante. Sicuramente mancano dei seri punti di riferimento, e le teste hip hop donna dovrebbero interagire di più tra di loro rivendicando unanimemente il proprio spazio e il proprio rispetto. Ci sono tante ragazze davvero brave e talentuose sparse nel territorio italiano. (…)